2.3.47.2, 2017-10-10 18:26:25

Nuovi standard per valori di consumo.

Più vicino al consumo effettivo: la WLTP sorpassa i valori di consumo.

Per le nuove automobili immesse sul mercato si applicano a partire da settembre 2017 nuovi valori di consumo, determinati in base al nuovo standard della WLTP. WLTP sta per Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure e introduce una procedura di prova uniforme a livello mondiale per determinare il consumo di carburante e le emissioni di gas di scarico. Qui scoprite cosa comporta ciò per voi e la vostra Volkswagen.

NEDC VS. WLTP: il raffronto in termini di profilo.

Percorsi più lunghi, tempi di sosta più brevi: con la WLTP, la procedura di prova per la misurazione del consumo di carburante e dei valori di CO2 di un veicolo viene messa sul banco prova. Ecco cosa differenzia i cicli di guida.

Panoramica del NEDC.

Il ciclo di guida standardizzato NEDC è valido per tutte le automobili e i veicoli commerciali leggeri. È stato introdotto nel 1992 dall’Unione Europea per determinare il consumo di carburante e le emissioni specifiche per veicolo e per offrire valori comparabili. Qui trovate una panoramica delle condizioni quadro alla base delle sue misurazioni.

Panoramica della WLTP.

La Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure, in breve WLTP, è una procedura di prova armonizzata a livello mondiale per automobili e veicoli commerciali leggeri. A partire dal 1° settembre 2017 offre dati di consumo più realistici grazie a parametri di prova significativamente più dinamici. Che potete vedere qui.

Obiettivi della nuova procedura di misurazione.

Con il ciclo di prova della WLTP vengono ridefiniti i parametri di prova per la determinazione del consumo di carburante e delle emissioni di gas di scarico. I vantaggi in sintesi.

Trasparenza.

Il consumo quotidiano effettivo di un veicolo sarà determinato in modo migliore in futuro.

La WLTP considera uno stile di guida più vicino alla realtà quotidiana rispetto al precedente standard NEDC. Infatti quest’ultimo è analogo a una prova di laboratorio sintetica e funge in prima linea alla comparabilità di diversi veicoli, senza rispecchiare realisticamente il consumo reale. Mentre quindi finora i valori di consumo sono stati misurati in condizioni di laboratorio astratte, grazie a parametri di prova migliorati, la nuova procedura di prova consente una previsione che si avvicina di più al consumo effettivo di un veicolo. La WLTP vuole simulare uno stile di guida più vicino alla realtà. Raggiungendo così risultati significativamente più realistici.

Gli standard.

Il nuovo standard della WLTP offre risultati delle prove comparabili a livello mondiale.

Uno degli obiettivi principali della procedura WLTP è la determinazione uniforme delle emissioni di gas di scarico e del consumo di energia per diversi tipi di propulsione, quali ad esempio benzina, diesel, GNC o corrente. Presupponendo l’applicazione corretta della procedura di misurazione con il ciclo della WLTP, veicoli dello stesso tipo devono ottenere lo stesso risultato di prova in qualunque parte del mondo e in qualsiasi momento. Questa comparabilità necessaria è uno dei motivi che rendono indispensabile una misurazione in laboratorio.

Pertanto il consumo di carburante e le emissioni vengono determinati sul banco di prova in modo affidabile e rappresentativo nell’ambito di uno stile di guida dinamico.

Mitigazione dei cambiamenti climatici.

Dati di consumo più realistici aiutano a raggiungere gli obiettivi climatici internazionali, con un minore inquinamento dell’ambiente.

La riduzione di CO2 è un tema centrale nell’ambito dello sviluppo di veicoli. Grazie alla WLTP è possibile verificare in modo chiaro il rispetto delle direttive internazionali in materia di valori-limite di emissioni di CO2. 

Nel 2010, solo nell’UE sono state prodotte 4,72 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2, di cui il 19% derivanti dal traffico stradale1. Pertanto l’Unione Europea intende ridurre del 20% la produzione di emissioni entro il 20202. Questo obiettivo deve essere raggiunto attraverso la WLTP. Infatti sia il consumo di carburante che le emissioni di CO2 di un veicolo dipendono dal modello. La WLTP offre maggiore trasparenza nel raffronto del consumo di energia e delle emissioni di CO2 di diversi veicoli. I valori misurati diventano così indipendenti dal costruttore e dal tipo di veicolo. E sono tendenzialmente superiori rispetto a quelli del ciclo NEDC. Ciò consente di prevedere che i singoli modelli e i rispettivi motori saranno ottimizzati a beneficio della protezione climatica.

Risparmiare facilmente carburante.

Il consumo di carburante della vostra auto dipende da molti fattori che non potete influenzare. Tuttavia potete risparmiare una buona parte del vostro consumo attraverso semplici accorgimenti.

Guidare con leggerezza, risparmiare allegramente.

Guidate in modo moderno e previdente.

Stress dimezzato, risparmio raddoppiato: chi guida rilassato e in modo uniforme, frena poco, fluisce nel traffico, lascia veleggiare la sua vettura e sfrutta lo slancio consuma molto meno carburante e viaggia più rilassato. Anche in autostrada: viaggiate a 130 km/h invece che a 160, e risparmierete. Inoltre uno stile di guida previdente contribuisce anche a evitare code.

Cambiare marcia per tempo, fare il pieno più tardi.

Guidate con la marcia più alta possibile.

A 30 all’ora in terza – cambiare prima permette di risparmiare: La guida ai bassi regimi rovina il motore? Una frottola. I motori TDI e TSI amano viaggiare a 30 km/h in terza – già a 2.000 giri/min sprigionano una straordinaria ripresa. Subito dopo la partenza, inserite la seconda. E quando si sale di marcia se ne può tranquillamente saltare una. Scegliete sempre la marcia più alta possibile. Per molti veicoli viaggiare a 50 km/h in quinta non è un problema: se la vostra auto procede senza strappi e in modo silenzioso, il regime non è troppo basso.

Fatela semplicemente rullare.

Sfruttate la decelerazione.

0,0 litri – così rollate a tariffa zero: con le tecniche di guida corrette, il risparmio è garantito. Sapete come raggiungere nel consumo momentaneo esattamente 0,0 l/100 km? Lasciando veleggiare la vettura con la marcia inserita! Grazie al sistema di interruzione in decelerazione, l’alimentazione del carburante al motore viene interrotta e durante questo arco di tempo non consumate nemmeno una goccia di carburante. Sfruttate questa modalità intelligente soprattutto quando approfittate anche del freno motore. Nonché in discesa o quando vi avvicinate a un semaforo rosso. Anche disinnescando la marcia si consuma significativamente meno. Questa misura risulta particolarmente efficace quando, grazie a uno stile di guida previdente, lasciate veleggiare la vettura per lunghi tratti. 

Comfort su, consumo giù.

Utilizzate gli accessori con moderazione.

Risparmiare fino a 2 litri - partendo dal verso giusto: gli accessori rendono la guida più confortevole; se utilizzati oltre misura rendono tuttavia il viaggio più costoso. Per esempio, il climatizzatore consuma carburante, e nemmeno poco. Per abbassare la temperatura nell’abitacolo in piena estate e mantenerla tale, il climatizzatore consuma fino a 2 l/100 km a basse velocità! In questo caso si può ridurre la temperatura anche areando la vettura prima di mettersi in marcia e viaggiando con i finestrini abbassati per un breve tragitto di strada. Mentre siete in marcia verificate regolarmente quali accessori state utilizzando – e quali sono davvero necessari.

Risparmiare con la pressione.

Controllate la pressione dei pneumatici.

Con un po’ d’aria si risparmia fino al 15 percento: il risparmio di carburante inizia già prima del viaggio – con un semplice controllo della pressione dei pneumatici! La resistenza al rotolamento impatta sul consumo complessivo fino a un 15%. Se gonfiate i vostri pneumatici con la pressione raccomandata per il pieno carico (i valori si trovano nello sportello del serbatoio) riducete la resistenza al rotolamento, e quindi anche il consumo. Quando acquistate i pneumatici prestate attenzione anche alla resistenza al rotolamento più ridotta possibile – vi fa risparmiare un altro 3% di carburante e assicura inoltre una guida più silenziosa. 

Risparmio da brivido con il motore caldo.

Evitate i brevi tragitti.

Percorsi abbinati - risparmi assicurati: il motore consuma di più quando è freddo. Di fatto questo significa: se percorrete spesso brevi tragitti in auto, potete raggiungere rapidamente un consumo che può arrivare fino a 30 l/100 km! Ma se riuscite a combinare questi diversi tragitti in un unico percorso, risparmiate carburante. Infatti, in questo caso il vostro motore riesce a raggiungere la temperatura di funzionamento corrispondente e consuma una quantità significativamente inferiore di carburante. 

Ben lubrificato è un bel risparmio.

Utilizzate olio iperfluido.

Risparmiare fino al 5% con la qualità: quanto prima il motore viene lubrificato, tanto prima funziona producendo una minore quantità di emissioni. Questo è particolarmente importante nelle partenze da freddo e sui tratti brevi. Per questo, un buon olio motore deve presentare soprattutto una caratteristica: distribuirsi rapidamente.

Gli oli a basso attrito sono imbattibili in questo. Utilizzandoli potete ridurre il consumo di carburante fino al 5% rispetto agli oli tradizionali. Per questo motivo, quasi tutti i modelli Volkswagen sono dotati di fabbrica di oli che presentano un basso attrito.

Viaggiare con una forma slanciata.

Diminuite la resistenza aerodinamica.

Viaggiare in modo più efficiente con una resistenza aerodinamica ridotta: un’aerodinamica vantaggiosa è la chiave per un consumo ridotto, soprattutto ad alte velocità. La carrozzeria della vostra Volkswagen è quindi concepita in modo tale da offrire la minor superficie di attrito al vento. Strutture montate sul tetto, come portabici e box per il tetto, rendono vano questo vantaggio. Quindi tra due fine settimana dedicati allo sci o alla mountain bike merita smontare il supporto montato sul tetto.

Il risparmio può essere così semplice.

Evitate zavorre inutili.

Risparmiare fino a 0,3 litri con la dieta zero: ogni chilo superfluo richiede carburante. Per la precisione: 100 kg di peso aumentano il consumo di fino a 0,3 l/100 km. Pertanto controllate periodicamente il contenuto del vostro bagagliaio. Inoltre potete risparmiare anche quando fate il pieno. Riempite il serbatoio solo a metà. Un serbatoio pieno aumenta il peso e quindi il consumo.

Domande e risposte.

Le domande e le risposte più importanti sui nuovi valori di consumo.

Un ciclo di guida determina le condizioni in cui vengono misurati il consumo di carburante e le emissioni di CO2 di un veicolo. Deve simulare un viaggio in auto medio il più realistico possibile. Affinché il costruttore possa indicare valori comparabili per l’omologazione e la vendita di un veicolo, il ciclo di guida prescrive determinate condizioni quadro quali ad es. la temperatura di avvio, la velocità e la durata della misurazione.

Il nuovo ciclo di guida europeo (in breve: NEDC: ingl.: New European Driving Cycle, in breve: NEDC) è stato introdotto dall’Unione Europea il 01.07.1992. Esso ha l’obiettivo di garantire la determinazione uniforme delle emissioni e del consumo specifici per veicolo e offrire una migliore comparabilità tra i veicoli, tuttavia non si propone di rispecchiare il consumo quotidiano effettivo.

A partire da settembre 2017 è stata introdotta la Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure, in breve WLTP, un nuovo ciclo uniforme a livello mondiale. La WLTP considera uno stile di guida più vicino alla realtà quotidiana rispetto al precedente standard NEDC. La nuova procedura intende rappresentare in modo più realistico il consumo di un veicolo e si basa su un ciclo di prova alterato con prescrizioni di prova più severe.

Il ciclo di prova NEDC, introdotto nel 1992 dall’Unione Europea, è diventato obsoleto, in quanto non è più in grado di riprodurre in modo rappresentativo lo stile di guida individuale. Il nuovo standard della WLTP intende garantire che le emissioni e i valori di consumo misurati nell’ambito della prova di omologazione di un modello corrispondano a quelli effettivamente risultanti dalla marcia. Pertanto si differenzia dallo standard NEDC sia in termini di procedura che del ciclo di prova stesso. 

I parametri di prova ridefiniti sono, ad esempio, una maggiore distanza di prova, tempi di guida più lunghi, tempi di sosta ridotti, maggiori velocità medie e la considerazione di equipaggiamenti speciali opzionali. Queste novità risultano di norma in valori di consumo più elevati.

Il nuovo ciclo di WLTP diventa obbligatorio a livello legale a partire dal 01.09.2017. A partire da settembre 2017, tutti i nuovi modelli di autovetture e motori introdotti dalle case automobilistiche devono riportare i valori di consumo e di misurazione dei gas di scarico secondo la WLTP. 

A partire dal 01.09.2018 tutti i veicoli nuovi – quindi anche i modelli già esistenti – devono riportare i valori di consumo e di misurazione dei gas di scarico secondo la WLTP.

 

No, per adesso non sono previsti cambiamenti della gamma di modelli. I singoli modelli e i rispettivi motori devono essere ottimizzati per raggiungere una maggiore efficienza e ridurre ulteriormente le emissioni conformemente alle prescrizioni – tuttavia non vi sarà alcuna eliminazione di modelli a causa della WLTP.

Sì. I cicli di guida per la misurazione dei gas di scarico e del consumo sviluppati in Giappone (JC 08) e negli USA (FTP 75) sono maggiormente orientati a situazioni specifiche nel rispettivo traffico cittadino. Il ciclo di guida del Giappone ad esempio prevede molte fasi di stop and go e viene effettuato due volte, la prima come partenza da freddo e la seconda come partenza da caldo.

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