Volkswagen ID. Tiguan color oro in uno scatto in studio su sfondo dorato.
Tecnologia

La nuova ID. Tiguan: la bestseller diventa elettrica

Con la ID. Tiguan Volkswagen trasporta uno dei suoi nomi più noti nell’era della mobilità elettrica. Fino a 600 chilometri di autonomia, tanto spazio e un cockpit completamente nuovo fanno di questa vettura una tuttofare elettrica.

Testo e video: Isabelle Riederer
Foto: Volkswagen

Cambia il nome, non la promessa: ciò che è iniziato con la ID.4 e la ID.5, in futuro proseguirà con la ID. Tiguan. Volkswagen dà al nuovo SUV elettrico il nome del suo più grande modello di successo: dal 2007 sono più di nove milioni gli esemplari di Tiguan prodotti. All’inizio del 2027 la bestseller avrà una sorella elettrica. Farà molte cose in modo diverso, ma altre rimarranno.

Logo Volkswagen illuminato e fanale posteriore a LED sul retro del Volkswagen ID. Tiguan color oro.

Più Tiguan, meno astronave

Già al primo sguardo si capisce che alla ID. Tiguan non interessa più assomigliare a un’auto elettrica futuristica. Il design più morbido da crossover dei modelli precedenti lascia il posto a una silhouette da SUV possente e lineare. Volkswagen chiama il nuovo linguaggio delle forme «Pure Positive». Bande luminose orizzontali sottolineano esteticamente la larghezza della vettura, superfici tese le conferiscono una maggiore presenza e le classiche maniglie delle porte a staffa festeggiano il loro ritorno. Nonostante l’aspetto più possente e maturo, il coefficiente Cx migliora, raggiungendo 0,26. 

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Con una lunghezza di 4,62 metri, la ID. Tiguan è abbastanza maneggevole per la vita di tutti i giorni, ma sfrutta con coerenza il suo passo lungo 2,77 metri. Cinque persone trovano comodamente spazio, il bagagliaio offre un volume di 534 litri, che arriva addirittura a 1577 litri con i sedili posteriori ribaltati e il carico fino al tetto. E poiché raramente i cavi di ricarica sono decorativi, scompaiono nella parte anteriore sotto il cofano anteriore (frunk). Inoltre, fino a due tonnellate di carico rimorchiabile trasformano questo SUV elettrico in un veicolo da traino che fa sul serio. 

L’high-tech incontra la nostalgia per la Golf

All’interno troviamo forse la novità più importante: davanti al conducente trova posto un Digital Cockpit da 10 pollici, accanto al sistema di infotainment da 15 pollici. Per la prima volta su una Volkswagen europea è disponibile come optional un display da 12 pollici per il passeggero anteriore. Qui è possibile accedere a informazioni, intrattenimento o giochi, mentre una protezione visiva impedisce al conducente di essere distratto. 

Rivestimento della portiera del Volkswagen ID. Tiguan con illuminazione ambientale e comandi per finestrini e specchietti.

Ma forse ancora più interessante è quello che torna a essere analogico. Volkswagen riporta indietro i tasti fisici: per le funzioni del climatizzatore, sul volante e nelle portiere. Il volume e la musica sono regolati da una manopola a pressione/rotazione nella console centrale. Due basi di ricarica induttiva per smartphone, sedili massaggianti ventilati opzionali (ordinabili con linea di equipaggiamento dall’inizio del 2027) e un sistema audio da 480 watt di Harman Kardon rendono la ID. Tiguan una vettura perfetta per viaggiare. 

E poi Volkswagen gioca con la propria storia. Basta premere il pulsante «View» e il Digital Cockpit si illumina di blu e rosso come un tempo nella Golf IV. Sullo schermo centrale sono presenti addirittura sei mondi retrò: Golf I, Golf II Country, Golf IV, Tiguan I, Race Touareg e Maggiolino. Un SUV elettrico con contagiri virtuale? Perché no? Qui mostra proprio il flusso di energia. 

600 chilometri verso le vacanze

Per la Svizzera il lancio sul mercato previsto per l’inizio del 2027 si preannuncia lineare. La nuova ID. Tiguan è disponibile negli equipaggiamenti Life, Style e R-Line, ciascuno con una batteria da 77 kWh. La trazione posteriore ha una potenza di 210 kW (286 CV), accelera da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e offre un’autonomia massima di 600 chilometri secondo lo standard WLTP. Un gradino sopra si posiziona la variante 4MOTION da 220 kW (299 CV): da 0 a 100 km in 6,3 secondi e fino a 560 chilometri di autonomia. Entrambe raggiungono una velocità massima di 180 km/h. 

La ricarica avviene con corrente alternata fino a 11 kW e corrente continua fino a 165 kW. Alla colonnina di ricarica rapida bastano all’circa 29 minuti per ricaricare dal 10 all’80 percento. Il «One Pedal Driving» è di serie, il «Connected Travel Assist» opzionale aiuta tra l’altro nel cambio di corsia e può arrestare automaticamente il veicolo ai semafori rossi entro i limiti del sistema. 

La ID. Tiguan racconta quindi una storia interessante: Volkswagen non reinventa semplicemente il suo SUV elettrico, ma lo rende consapevolmente più familiare. Più spazio, più comandi classici, più Tiguan – ma elettrica. E forse è proprio questa la vera innovazione.

Vano portaoggetti sotto il pianale del bagagliaio del Volkswagen ID. Tiguan con cavo di ricarica e accessori per la ricarica.
Volkswagen ID. Tiguan color oro in vista frontale angolata su sfondo dorato in studio.
La ID. Tiguan

Prototipo vicino alla produzione in serie. Il veicolo non è ancora disponibile per la vendita.

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