L’auto elettrica in officina
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Mobilità

Auto elettriche in officina: mai più cambi dell’olio

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Auto elettriche in officina: mai più cambi dell’olio

09/04/2019

Chiunque acquisti un’auto elettrica deve tenere presente che anche la cura e la manutenzione del veicolo sono un po' diverse. Scopri qui cosa ti attende.

09/04/2019

Chiunque acquisti un’auto elettrica deve tenere presente che anche la cura e la manutenzione del veicolo sono un po' diverse. Scopri qui cosa ti attende.

La manutenzione e la cura delle auto elettriche sono ben diverse rispetto ai classici motori a combustione: niente candele, niente marmitta, niente cambio. In tal modo si risparmiano tempo e denaro. In ogni caso, è importante effettuare regolarmente la manutenzione del veicolo. 

In questo articolo scoprirai:

  • perché le auto elettriche necessitano di pochi interventi in officina
  • in che modo la manutenzione delle auto elettriche si differenzia da quella dei veicoli a benzina e diesel
  • cosa puoi fare per contrastare l’usura del veicolo
  • cosa devi tener presente nella scelta dell'officina

In virtù della diversa propulsione, molti componenti dei vecchi motori sono semplicemente superflui nelle auto elettriche. Tra questi vi sono il filtro dell’aria, del carburante e dell’olio, il sistema di raffreddamento del motore o le candele, ma anche elementi soggetti a usura, come ad esempio l’impianto di scarico e la frizione. Visto che le auto elettriche utilizzano motori sincroni a corrente alternata privi di punti di sfregamento soggetti a usura, i motori in sé non necessitano praticamente di alcuna manutenzione. Inoltre, le auto elettriche non hanno nemmeno il cambio. Insomma, il minor numero di componenti si traduce anche in un calo delle spese di manutenzione.

Meno componenti, meno manutenzione

Tra i componenti che invece necessitano della consueta manutenzione si annoverano ad esempio i freni, che tuttavia nei veicoli elettrici sono soggetti a minori sollecitazioni e, di conseguenza, devono essere sostituiti con minore frequenza, anche per merito del recupero. In pratica, durante la frenata l’energia cinetica del veicolo viene trasformata in energia elettrica e quindi recuperata. Il recupero funge anche da freno motore, assicurando così una minore sollecitazione del sistema di frenata e un’usura più lenta rispetto al motore a combustione. È inoltre necessario far controllare lo sterzo, il climatizzatore, le ruote e gli pneumatici. Di base, i controlli devono essere effettuati con cadenza analoga ai veicoli con motore a combustione.

Mentre da un lato alcuni componenti tipici del motore a combustione vengono a mancare, dall’altro si aggiungono alla manutenzione gli elementi specifici delle auto elettriche, tra cui la batteria, che deve essere sottoposta a un'ispezione visiva: nell’ambito della manutenzione generale vengono esaminati con attenzione l'attacco per la ricarica, le giunzioni dei cavi e lo stato della batteria. 

La manutenzione nelle auto elettriche

Fare attenzione alla batteria

La maggior parte dei veicoli elettrici è dotata di una batteria agli ioni di litio. Se si desidera prendersi particolare cura della batteria, non si dovrebbe lasciare il veicolo per troppo tempo al di sotto del 20% di carica. Come per gli smartphone, ugualmente alimentati da batterie agli ioni di litio, anche nelle auto elettriche le modalità di ricarica influiscono sulla durata di vita della batteria. Ad esempio, è preferibile ricaricare il veicolo con corrente alternata collegandolo alla presa di casa piuttosto che optare per la corrente continua delle colonnine di ricarica rapida. Dal momento che la batteria è il pezzo di ricambio più costoso dell’intera auto, una gestione attenta dell’accumulatore si rivela in ogni caso vantaggiosa.


C’è poi un altro elemento soggetto a usura che i proprietari di veicoli elettrici devono tenere d’occhio: gli pneumatici. In fase di partenza, le auto elettriche possono raggiungere una coppia notevolmente superiore rispetto alla maggior parte degli altri veicoli. Se si porta con regolarità la coppia ad alti regimi, il profilo degli pneumatici ne risente: quindi conviene partire sempre con moderazione. Per l’acquisto e la manutenzione degli pneumatici è importante tenere conto degli specifici requisiti delle auto elettriche. 

Risparmio del 35% sulle spese di manutenzione rispetto ai motori a combustione

Anche se le auto elettriche per certi aspetti presentano requisiti differenti in termini di regolare manutenzione rispetto ai veicoli con motorizzazioni convenzionali, le spese di manutenzione e riparazione degli elettroveicoli nel complesso risultano il 35% inferiori rispetto ai costi di una vettura analoga con motore a combustione, come ha stabilito l’Institut für Automobilwirtschaft (IFA, Istituto tedesco di Scienze dell’Automobile). Come evidenzia un recente studio congiunto dell’IFA e dell’istituto indipendente di revisione DEKRA, già nel 2020 le spese complessive per un veicolo elettrico, inclusi acquisto, corrente, regolare manutenzione e riparazioni, ammonteranno al 3,2% in meno rispetto alle auto con motore a combustione, peraltro senza considerare gli ecoincentivi o le possibilità di ricarica gratuita.


In linea di principio, i proprietari dei veicoli elettrici possono far effettuare la manutenzione della propria auto in qualsiasi officina che esegua i controlli secondo le indicazioni del costruttore. Gli interventi al sistema ad alta tensione, tuttavia, possono essere eseguiti solo presso concessionari debitamente formati e officine che dispongono delle necessarie attrezzature. Per poter svolgere senza problemi i necessari interventi sul veicolo, il meccanico deve prima verificare che il sistema ad alto voltaggio sia effettivamente fuori tensione. In linea di massima, rivolgendosi a un’officina debitamente formata per la manutenzione prescritta, si ha la certezza che tutti i requisiti necessari vengano rispettati. 

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